Affinché la sposa sia la protagonista indiscussa del giorno delle nozze e appaia bellissima agli occhi dello sposo, è necessario che la sua figura sia esaltata non solo dal magnifico abito che indossa ma anche dalla lingerìe sottostante. Infatti, trascurare la scelta della biancheria rappresenta un grave errore sia funzionale sia estetico: innanzitutto è importante che la sposa si trovi in una condizione di agio e comfort per tutta la durata della cerimonia e del ricevimento, e, parimenti, sia tassativamente evitato qualsiasi sgradevole particolare come cuciture e trasparenze dall'abito. In secondo luogo, è rilevante il significato che il sotto abito assume dopo il ricevimento, quando gli sposini iniziano effettivamente la vita insieme trascorrendo la prima notte da marito e moglie: una lingerìe ad hoc per questo momento, magari ricamata in pizzo o dotata di trasparenze, sarà l'afrodisiaco essenziale per inaugurare con passione e desiderio la luna di miele.
Per tutti questi motivi, la scelta della lingeriè deve essere accurata e attenta ai minimi dettagli, nonché basata sul gusto personale di ognuna. Per evitare che il giorno del matrimonio siano visibili dettagli della lingeriè dall'abito, è accortamente utile che la sposa provi il vestito della cerimonia già indossando la biancheria che ha scelto e si preoccupi di verificare un completo abbinamento tra i vari strati. Ad esempio, è importante che le spalline del reggiseno non siano visibili dalla scollatura, o che il taglio degli slip non sporga dall'abito, o,ancora, che non sia rivelata la presenza di un prezioso corpetto sotto l'abito. Spesso è lo stesso atelier dove si compra l'abito che offre l'abbinamento coordinato e coerente tra intimo e abito. Se invece si preferisce indossare lingerie fai da te si opti per reggiseni con spalline movibili e slip molto sgambati, in modo da lasciare liberi fianchi e glutei ed evitare segnature sull'abito.
Il fattore principale da tenere in considerazione è quello estetico, legato ovviamente alla vestibilità: la lingerìe deve adattarsi in modo naturale e armonico al corpo della sposa, esaltandone la silhouette e le forme e limitandone i difetti. In questo senso, la gamma di possibilità che si presentano alla futura sposina sono molteplici. Esistono ormai lingeriè di ogni tipo, forma, materiale e colore e le proposte attuali – basti sfogliare un catalogo di collezioni di abiti da sposa per il 2007 - dirigono l'attenzione sia su modelli classici sia su modelli più irruenti, adatti magari alle più giovani.
La lingerìe classica, quella senza tempo ma estremamente gettonata per la sua eleganza, è la lingerìe liscia, semplice, priva di decorazioni e abbellimenti ma comoda perchè evita imbarazzanti e indesiderate 'rivelazioni' dall' abito durante il giorno. In genere i colori tradizionali sono il bianco, il color carne e il nero, mentre i materiali sono sempre fibre naturali, come cotone, seta, lino, viscosa, cachemire e lana (per le stagioni più fredde).
Altrettanto selezionata è la classica lingerìe in pizzo, adatta davvero a tutte le spose, anche a quelle che solitamente non osano con biancheria provocante e raffinata. Infatti, una lingerìe in pizzo – in genere nero, bianco o color porpora – esalta notevolmente le forme della sposa, soprattutto se il pizzo è applicato solo, ad esempio, alle parti laterali degli slip, oppure è applicato a strati o misto a cotone, lana o seta.
La lingerìe più trendy e provocante punta alla seduzione per il 'dopo nozze': presenta ricami tono su tono sulle trasparenze, pizzi e tulle, fiocchi, nastri di seta o di raso, tagli romantici, arditi, morbidi, sensuali. L'effetto prediletto è quello di impalpabilità, morbidezza, armonico adeguamento alle forme del corpo, come se la biancheria fosse disegnata sulla pelle della sposa. I colori delle collezioni più innovative possono spaziare da quelli più tenui, come il classico bianco, il rosa o l'avorio, a quelli più accesi, ad esempio il blu, il rosso, il verde, il fuxia. Anche le decorazioni esulano dal classico pizzo semplice e possono presentarsi in maniera elaborata, con fantasie a pois, a cuori, a fiori.
Riguardo la scelta degli slip, la sposa può selezionare il proprio pezzo tra coulotte, tanga e perizoma, sempre decorati e adatti ad ogni tipo di esigenza e gusto personale. Il reggiseno, a balconcino mezzo imbottito o più morbido e a coppa, può essere abbinato ad una guepiere o a un corpetto, realizzati in completo con gli slip. Rientra nella moda attuale anche l'utilizzo di leggeri coprispalle ricamati o lisci o di top stravaganti ed eleganti, oppure, ancora, giarrettiere e pantaloni palazzo, autoreggenti o calze con reggicalze. Non è raro che la sposa indossi – ma questo solo dopo il ricevimento – una vestaglia, magari di pizzo o trasparente, sopra la lingerìe, rifinita da fiori, leggera, calda, abbinata ai pezzi di biancheria scelta.
Se il pezzo di lingerìe che si è scelto non combacia ad hoc con il vestito da sposa, è consigliabile indossarlo comunque, ma solo dopo il ricevimento, oppure dopo la cerimonia se è già previsto un cambio di abbigliamento durante il periodo del ricevimento. Può rappresentare, inoltre, un dettaglio molto elegante e sensuale un accessorio, come un ciondolo o una collana pendente, oppure, per le spose invernali, una pelliccia, naturale od ecologica, da indossare insieme alla lingerìe. Infine, la moda propone, per le spose più ricche e stravaganti, corpetti e vestaglie trasparenti percorsi da cascate di cristalli, strass e brillantini, unici ed ideali per rendere luminosa e preziosa la prima notte di matrimonio.
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