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Filatelia

Il termine filatelia indica lo studio, la raccolta e il collezionismo di francobolli. L' etimologia della parola è greca, da 'filos', cioè 'amante' e 'atelìa', ovvero 'franchigia', cioè la tassa dovuta per il recapito della posta. Il francobollo è il talloncino di carta usato per affrancare la corrispondenza, dotato di una faccia gommata (quella che possiamo inumidire con la saliva per appiccicarlo sulla busta o cartolina) e l’altra recante l’indicazione dello stato emittente, quella del valore nominale e un' immagine. Può esser di forma quadrata o rettangolare, e la vignetta (cioè la parte stampata) varia da nazione a nazione e dipende dal valore. I primi francobolli recavano una cornice attorno alla vignetta, mentre oggi l' immagine è circondata dalla tipica dentellatura, ovvero un cornice formata da dentelli di eguale lunghezza tra di loro.

Tipi di collezioni

Moltissime persone amano collezionare questi pezzetti di carta che oggi possono essere conservati in apposite taschine e buste di plastica inseribili in un raccoglitore. La filatelia è nata già verso la fine del diciannovesimo secolo, in Francia e in Gran Bretagna, parallelamente agli sviluppi del sistema postale. I francobolli, così come al giorno d' oggi, erano essenzialmente di due tipi : ordinari (stampati in serie e in grande numero) e commemorativi (stampati solo per un certo periodo di tempo, in occasione di importanti eventi, ad esempio le Olimpiadi o la Seconda Guerra Mondiale). Il fascino, tramandato inalterato, della collezione di francobolli risiede soprattutto nell' idea che questi rappresentino e simboleggino i viaggi che le buste e le lettere devono compiere per raggiungere i destinatari, come persone care e amici che sono lontani.

E' proprio per questo che moltissime raccolte di francobolli si basano sulla conservazione di 'francobolli usati', ossia regolarmente viaggiati per posta. Molte altre raccolte, invece, comprendono 'francobolli nuovi', sgargianti, perfetti, senza la minima piegatura su un angolo o un dente della cornice o sgualcitura, e ovviamente senza alcun timbro postale, con la gomma perfettamente integra e il colore della vignetta ben marcato e senza tracce di scoloritura. La raccolta di francobolli nuovi o usati costituisce la filatelia propriamente detta.

I parametri di collezionismo possono essere molteplici, ad esempio c' è chi colleziona tutti i francobolli emessi da una determinata nazione nel corso della sa storia o in un preciso periodo storico, oppure chi si interessa ai francobolli recanti una certa tematica o immagine specifica nella vignetta, indipendentemente dall' anno di emissione e dallo stato in cui sono stati emessi. Altri collezionisti amano invece raccogliere non solo francobolli ma anche tutti i tipi di documenti viaggiati per posta (buste, cartoline, pacchi postali, carte manoscritte, vaglia postali, ricevute postali, etc), o francobolli rari, come quelli commemorativi, oppure amano studiare i diversi tipi di timbri postali (marcofilia) o, ancora, collezionare le emissioni ufficiali di francobolli non validi (erinnofilia), oppure raccogliere le buste francobollate e immediatamente annullate tramite un timbro particolare che ne ha impedito la circolazione. Va molto di moda la filatelia relativa allo stato del Vaticano, il quale emette annualmente nuovi tipi di francobolli che apportano nella vignetta tematiche religiose (immagini di Pontefici o di Santi), artistiche (immagini di Chiese o opere d' arte) e commemorative, la raccolta dei quali può diventare molto preziosa

Esistono dei set specifici per filatelici, utili per collezionare e conservare al meglio i francobolli : una lente di ingrandimento (serve per individuare bene eventuali imprecisioni o sgualciture e la data di emissione), le pinzette (permettono di prendere e spostare i francobolli senza sporcarli e rovinarli), l' odontometro (strumento che misura le lunghezza e la distanza tra i dentelli della cornice), il filigranoscopio (permette di vedere la filigrana, immergendo il francobollo in benzina rettificata o acqua distillata) e l' album (raccoglitore per contenere i pezzi in apposite buste e taschine).
Per aiutare un collezionista nella classificazione e nella valutazione corretta dei membri della propria raccolta sono messi in commercio dei cataloghi filatelici (il primo f pubblicato nel 1861!), aggiornati annualmente, nei quali vengono illustrati tutti i tipi di francobolli esistiti ed esistenti, con relativa data di emissione e valore nominale, e suddivisi per area tematica o geografica. Vi sono anche preziosi consigli per distinguere i falsi oppure, accertatisi del valore autentico, essere in grado di ricostruire il viaggio che la busta o pacco su cui si trovava il francobollo ha effettuato.

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