Introduzione alla videosorveglianza
La videosorveglianza è un sistema di sorveglianza e di prevenzione dei furti che avviene a distanza basato su un sistema video. Nel passato la videosorveglianza era costosa e non alla portata di tutti, anzi, principalmente ai grossi centri di business o in ambienti dove la sicurezza è molto importante. Nel corso degli anni, grazie all'innovazione tecnologica, i costi si sono abbattuti notevolmente, consentendo anche ai consumatori finali di implementare questi sistemi. Inoltre l'efficacia della videosorveglianza è aumentata moltissimo tant'è che oggi viene spesso implementata nelle case intelligenti. La domotica dunque si conferma come una soluzione a 360° anche per la prevenzione dei furti in casa e per la sicurezza.
Come è composto un sistema di videosorveglianza
In generale un sistema di videosorveglianza è composto da:
- Una o più videocamere
Le videocamere sono il fulcro dei sistemi di video sorveglianza in quanto catturano ciò che si vuole registrare “in azione”. Le telecamere possono essere wireless, cioè senza fili, e in questo caso necessitano di una centralina che le gestisca, oppure sono dotate di fili. In generale lo sviluppo della tecnologia e di internet sta favorendo lo sviluppo e la diffusione di telecamere IP, ossia collegate direttamente alla rete e che trasferiscono le immagini grazie ad una connessione di rete. Questa è una soluzione molto interessante, sopratutto per il futuro, in quanto consente per esempio di tenere sotto controllo la casa anche quando non si è presenti. Le famiglie potranno, oltre che sorvegliare la propria casa, tenere sotto controllo l'operato di una baby sitter o di una domestica. In generale le videocamere non registrano 24 ore su 24, anzi, spesso, come vedremo più avanti, sono utilizzate in concomitanza ad un sistema di movimento ed entrano in azione soltanto in base a certi parametri. Ci sono invece telecamere predisposte per registrare continuamente, ma vengono implementate principalmente in ambienti di business.
- Un sistema di registrazione e playback
I sistemi di registrazione possono variare moltissimo in base alla tecnologia adottata. In alcuni casi si utilizza un semplicissimo registratore VHS oppure un videoregistratore basato su hard-disk, in altri casi si implementano sistemi più complessi come degli appositi server dedicati, cioè computer adibiti alla registrazione delle immagini. Spesso, adottando questa soluzione, si opta per un sistema che si interfaccia ad internet e consente tramite un'apposita interfaccia web protetta da username e password di poter accedere al controllo del sistema di videosorveglianza, per catturare istantaneamente un'immagine piuttosto che rivedere i filmati registrati e quant'altro.
- Uno o più monitor
I monitor servono per tenere sotto controllo, in tempo reale, la situazione. Vengono utilizzati principalmente in grossi ambienti, in quanto in un piccolo appartamento è piuttosto inutile avere dei monitor sparsi per la casa. In ambito privato infatti, si usa interfacciare il sistema di videosorveglianza al computer od alla televisione. Se si utilizzano telecamere basate su ip per esempio, si tiene sotto controllo la situazione ed i filmati registrati dal PC di casa, oppure tramite appositi canali della normale televisione.
- Sensori di movimento o di pressione
I sensori di movimento o di pressione sono dei piccoli dispositivi che rilevano il movimento o i cambiamenti di pressione in una stanza. Spesso pressione e movimento indicano la presenza di qualcuno all'interno della stanza, ed affiancati ad una videocamera ne accendono la registrazione solo in caso di necessità. E' un sistema intelligente in quanto evita di trovarsi filmati lunghissimi e inutili, ma anzi consente di cogliere il momento preciso in cui avviene qualcosa di inusuale all'interno o all'esterno della nostra casa.
Tipologie di sistemi di videosorveglianza
Esistono due tipologie di sistemi di videosorveglianza, nascosto e non nascosto. Nel primo caso, le videocamere sono nascoste e non sono segnalate. Sono una soluzione per chi ha necessità di sorvegliare qualcuno in maniera silente: per esempio i propri figli oppure una baby sitter piuttosto che una domestica. Grazie al sistema nascosto è possibile per esempio verificare se una persona addetta alle pulizie spia le nostre cose, piuttosto che commette piccoli furti. Oppure se una baby sitter è adatta o meno al ruolo. Nel caso invece di sistemi di videosorveglianza non nascosti le telecamere vengono segnalate da appositi cartelli oppure semplicemente vengono lasciate a vista. In questo caso si cerca di tutelare la sicurezza poiché, difficilmente, un ladro irromperò all'interno di una casa se vede un sistema di videosorveglianza.