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Caminetti e stufe

Il camino, o caminetto, è un mobile usato per riscaldare la stanza. Esso costituisce il primo metodo di riscaldamento di un' abitazione inventato dall' uomo. Infatti, se visitiamo un castello o una casa antica ne possiamo trovare uno pressoché in ogni stanza. Essenzialmente, in un camino viene bruciata della legna e viene emesso calore dal fuoco così ottenuto. Al giorno d'oggi, i caminetti sono meno diffusi di un tempo, soprattutto nelle grandi città dove vengono utilizzati metodi di riscaldamento più moderni (caloriferi, caldaie, pannelli solari). Invece, le case di campagna e di montagna non rinunciano a questo mobile, sia per ragioni funzionali, poiché la temperatura è più fredda che in pianura, soprattutto d' inverno, sia per ragioni ornamentali. Infatti, un' allegro fuoco scoppiettante nella stanza contribuisce a creare un clima confortevole, accogliente e caldo, e a fornire un senso di sicurezza e protezione per chi ne gode, soprattutto se messo a paragone con un clima esterno rigido, ad esempio quando piove o nevica.

Come è fatto un caminetto

In linea generale, un caminetto è costruito addosso a una parete della stanza, dalla quale può sporgere o nella quale può essere scavato. Esso è costituito da un focolare, una griglia, un cassetto raccogli cenere, che formano la base della struttura, cioè il piano sul quale si appoggia la legna da bruciare e coperto da una cappa, a forma di piramide tronca, sostenuta da piedritti e architrave. Dalla cappa si diparte verticalmente la canna fumaria che raggiunge e sbuca dal tetto a formare il comignolo e attraverso la quale il fumo viene espulso all' esterno. Il focolare deve essere realizzato con materiali refrattari e resistenti al calore, mentre l'interno della cappa può essere metallizzato per favorire l'irradiamento di calore. La griglia è, in genere, in ghisa e deve avere maglie non troppo grandi onde evitare che braci e pezzi di legna cadano nel cassetto porta-cenere. La canna fumaria può avere sezione rettangolare e quadrata ed è costruita in acciaio o in muratura, materiali in grado di resistere ad alte temperature e impermeabili ai gas. E' importantissimo che un caminetto non diffonda fumo nella stanza in cui si trova: a tal fine è necessario che la bocca del camino sia più larga che alta e la canna fumaria non sia troppo lunga rispetto alla sezione.
Ci sono delle misure standard da applicare nella progettazione di un caminetto, per garantire un corretto funzionamento e rendimento. Ad esempio la larghezza della bocca del camino, la profondità l' altezza dovrebbero stare in un rapporto 6:4:5 e l' altezza della cappa dovrebbe essere uguale a quella della bocca.

Tipi di caminetti

Esistono varie tipologie di camini, a seconda delle esigenze, dei gusti personali e del tipo di arredamento della stanza in cui viene posizionato.
Infatti, un camino può essere di forma circolare, quadrata, rettangolare, e di materiali diversi. Come già detto, i materiali usati per costruire focolare, griglia, cappa e canna fumaria sono prestabiliti, mentre quelli per costruire piedritti ed architrave possono variare: i caminetti più diffusi hanno piedritti di mattoni, in pietra, in legno, in muratura, in ghisa e in marmo, ovviamente selezionati in modo da evitare qualsiasi pericolo di incendio dovuto magari a un imprevista scintilla di fuoco scappa dal caminetto verso la stanza, e, a piacimento, decorati. Per questo, al giorno d' oggi vengono fabbricati caminetti non solo aperti ma anche chiusi, ovvero dotati di un separatore di vetro che 'intrappola' il fuoco pur lasciando diffondere il calore nella stanza.

I camini a legna sono quelli classici, tradizionali. Ultimamente, tuttavia, sono entrati in voga anche i camini ecologici a pellets, ovvero che utilizzano i pellets come combustibile. Questi sono dei piccoli cilindri dal diametro di qualche millimetro ricavabili dalla segatura essicata e successivamente compressa, contenuti in un serbatoio dal quale vengono convogliati nel braciere e fruttati per produrre calore. I camini a pellets sono ecologicamente ed energeticamente vantaggiosi, in quanto dotati di un potere calorifico maggiore rispetto al cippato e alla legna classica, a parità di volume.
Esistono inoltre camini non addossati alla parete, caminetti da giardino (adibiti al barbeque), senza canna fumaria che funzionano a gas, camini elettrici e 'termocamini' che funzionano ad aria calda o ad acqua. Questi forniscono la possibilità di riscaldare gli ambienti dell' abitazione con un unico focolare: con i focolari ad aria viene installato un motore e dei ventilatori che la spinge in tutte le stanze, con quello ad acqua, una caldaia provvede a scaldare l' acqua dei termosifoni presenti nei vari locali.

Accessori per caminetti

Ogni caminetto è corredato da accessori per il suo funzionamento e la sua manutenzione. Gli alari sono dei supporti in ferro usati per sostenere i ciocchi di legno. I parascintille e le griglie metalliche sono utili per proteggere ulteriormente l'ambiente dalle scintille e hanno uno scopo decorativo e di eleganza. Vicino al focolare possono inoltre essere apposte ceste decorate in legno o in metallo per contenere la legna o i carboni, e un set porta attrezzi per camino, utili per controllare costantemente il fuoco, tra i quali una scopetta per pulire il focolare, una paletta raccogli cenere o carbone, l' attizzatoio (asta di metallo con cui si attizza il fuoco) e il soffietto, che serve per soffiare aria sulle fiamme rinvigorendo il fuoco quando sta per spegnersi.

Stufe

La stufa è un apparecchio di ghisa, ceramica o altro materiale usato per il riscaldamento degli ambienti domestici. Assieme al caminetto, la stufa è il più antico sistema per scaldare le case, ma i modelli attuali, pur avendo sempre le stesse prerogative, dispongono di un rendimento migliore. La stufa antica funziona per irraggiamento, per cui maggiore è la superficie e maggiore è il riscaldamento. Quella moderna sfrutta invece altre fonti di energia termica.
A differenza del camino, la stufa ha il grande vantaggio di poter essere collocata quasi dove si vuole nella casa e collegata alla canna fumaria (che può non essere presente, se, ad esempio, la stufa è elettrica) attraverso appositi tubi per l' incanalamento dei tubi. Infatti, la stufa non necessità di una cappa per il convogliamento del fumo. Se la portata di un caminetto dipende dal rapporto tra le dimensioni della bocca del camino, la portata di una stufa è legata alla capacità di scaldare la stanza in cui è posizionata e, propriamente, è il rapporto tra il volume o peso della stufa e il volume del locale che riscalda.

Tipi di stufe

La stufa tradizionale funziona a legna, ma ne esistono moltissimi modelli che usano vari tipi di materiali per alimentarsi. Come per i caminetti, esistono stufe a carbone, a gas, a metano e pellets. Particolarmente innovative sono le stufe che sfruttano l' energia da biomassa per produrre calore, cioè le stufe a granoturco e le stufe a mais.
Esistono inoltre stufe a infrarosso (nelle quali l' incandescenza di elementi refrattari irraggia calore nell' ambiente con l' ausilio di una superficie riflettente), a petrolio, a metano, a cherosene, catalitiche (in grado di raggiungere rendimenti molto elevati grazie all' uso di un catalizzatore) ed elettriche o ad olio (costituite da resistenze avvolte su materiale refrattario che percorse da corrente si riscaldano cedendo calore per irraggiamento, convezione o per mezzo di un circuito riempito di olio).

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