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Scuole di danza

La danza, per quanto spesso la mentalità comune non la consideri come un vero sport, è un' attività sportiva a tutti gli effetti. Infatti, oltre a divertire chi la pratica, la danza sviluppa le abilità di movimento del corpo, la flessibilità, la reattività, le capacità di coordinamento, la sinuosità dei gesti. E' sbagliato considerare il ballo come un' attività elettiva, destinata a pochi, e, forse proprio per questo errore, la danza non ha mai acquisito la popolarità di sport internazionale. In realtà, per quanto possa essere vero che i ballerini siano dotati naturalmente di un' alta capacità di movimento, flessibilità, etc, ciò non esclude che qualsiasi ignorante nel campo della danza non possa apprendere questa vera arte.

Poiché, infatti, non tutti nascono con un' innata predisposizione al ballo, e magari molte di queste persone vorrebbero imparare a ballare, semplicemente per sapersi muovere in discoteca o per divertirsi, esistono delle scuole apposite, le scuole di danza. Frequentando dei corsi di danza, è possibile apprendere quali siano i movimenti corretti del corpo, scoprirne di nuovi e imparare a ballare seguendo il ritmo della musica e, soprattutto, divertendosi. Infatti, una delle caratteristiche più rilevanti della danza è la capacità di provocare divertimento, nonostante la stanchezza fisica. Se si è portati naturalmente a questa attività, seguire lezioni di danza è l' ideale per raffinare le proprie tecniche, sviluppare il coordinamento, imparare nuovi passi e movimenti. Per chi, ancora, considera la danza la passione della sua vita, esistono scuole di danza speciali e rinomate nelle quali i ballerini alloggiano e seguono lezioni tutto il giorno.

Le lezioni di danza si tengono generalmente il pomeriggio o la sera, in modo da non coincidere con gli impegni quotidiani lavorativi di ognuno, in apposite scuole. Il numero di ore settimanali varia in base alle scuole e alle esigenze personali. Una lezione dura in genere da una a due ora. I corsi sono aperti a tutti, bambini, ragazzi e adulti, e prevedono in genere uno smistamento in diverse classi che si differenziano in base al livello di capacità: principiante, intermedio, avanzato.

Come si svolge una lezione

Durante la prima lezione di danza, è importante che sia avviata l' interazione tra i partecipanti al corso e l' insegnante: infatti, il contatto e l' armonia sono elementi base per creare il clima ideale per ballare, ovvero una situazione in cui non ci sia vergogna ma ci si possa lasciare andare. La lezione deve sempre iniziare con dieci-quindici minuti di riscaldamento, per evitare stirature muscolari. Lo stretching prevede esercizi di allungamento muscolare, soprattutto dei polpacci e dell' interno coscia, che saranno sotto tensione durante il ballo vero e proprio. Anche le braccia e il busto devono essere riscaldati, tramite movimenti appositi che l'insegnante mostra agli allievi, che possono essere effettuati singolarmente o in coppia, in base alla tipologia. Per facilitare l' apprendimento degli esercizi di stretching e dei passi della coreografia, l' insegnante in genere si dispone di fronte agli allievi, dando o non dando loro le spalle, a seconda delle esigenze. Inoltre, le aule in genere hanno pareti rivestite da specchi, così da permettere ai ballerini di contemplarsi e individuare eventuali errori.

Dopo lo stretching, inizia il ballo vero e proprio. Prima, l' insegnante mostrerà dei passi semplici e basilari, che i partecipanti al corso ripetono successivamente, una o più volte, fino a che non li hanno appresi. Nel frattempo, l' insegnante può girare tra gli allievi e correggere eventuali errori di postura o movimento. Man mano che la lezione procede, i passi si moltiplicano, ed è quindi importante avere una buona memoria per ricordarli in sequenza mentre si ripetono. In genere, una lezione consiste nell' insegnamento di una breve coreografia oppure di un pezzo di una coreografia. Nel primo caso, man mano che si aggiunge un pezzo alla coreografia, l' insegnante fa provare il singolo passo e poi i passi dal principio. A fine lezione, gli allievi mostrano all' insegnante tutto il pezzo appreso, una o due volte. Nel caso in cui la coreografia sia lunga, serviranno invece più lezioni per completarla ed apprenderla. Ogni lezione comincia dunque dal punto in cui era terminata la precedente. Per questo è consigliabile allenarsi a casa davanti allo specchio per memorizzare il pezzo, evitando di recarsi impreparati alla lezione successiva. Una volta finita tutta la coreografia, sarà possibile spendere una o due lezioni (quelle di fine corso) per ripeterla e prepararla in modo perfetto, in vista di un eventuale esibizione o saggio. Al termine di ogni lezione devono essere praticati altri cinque-dieci minuti di stretching per defaticare i muscoli evitando di tornare a casa e provare dolore poiché sono troppo contratti.

Chi frequenta un corso di danza avanzato, possiede già certe capacità di movimento e coordinamento. A lezione, quindi, imparerà passi sempre più difficili e nuovi, cercando di raffinare le proprie tecniche e, soprattutto, di divertirsi.

Stili di danza

Non c'è danza senza musica. Infatti, melodia e ritmo sono gli ingredienti essenziali per invogliare la nostra psiche e permettere al corpo di ballare. E' proprio il suono di una canzone che genera il movimento e rende divertente e magico ballare.
Dal momento che esistono variegati e diversissimi stili di musica, sono nati altrettanti tipi di danza. In una scuola di ballo, sono in genere insegnati diversi stili di danza e chi si voglia iscrivere può dunque scegliere quello che preferisce.

Il genere di danza molto amato da molte ragazze sin da quando sono bambine è la danza classica, che viene insegnata oggi in moltissime scuole di danza. Alternativamente, i ragazzi possono scegliere di frequentare un corso di hip-hop, ballo più movimentato e ritmato, pieno di salti e passetti vari, oppure di danza moderna, jazz, modern jazz. Dal momento che la danza non impone un età per praticarla, è opportuno considerare che chiunque,in realtà, può scegliere qualsiasi tipo di ballo.
Vanno molto di moda, poiché divertenti e passionali, i balli latino-americani, che sono praticati in coppia, come il merengue, semplice da imparare e alla portata di tutti, la salsa e la baciata, molto sensuali. Un' altro tipo di danza sensuale è la danza orientale, come la danza del ventre, che consiste in armonici movimenti del ventre e del bacino. Sono molto quotati anche i corsi di balli spagnoli, flamenco e paso doble, caratterizzati da passi nervosi e complicati con le braccia che si muovono con molta eleganza, e i divertenti balli cubani, come il mambo e il cha cha cha. Per gli amanti del ritmo, esistono lezioni di rock and roll, boogie-woogie (più spensierato del rock and roll e caratterizzato da molte figure acrobatiche) e tip tap. E, ancora, samba, lambada, rumba e tango argentino, balli fortemente creativi, basati sull' improvvisazione.

I balli più classici, adatti anche ai più grandi, sono invece il valzer, ballo lento, sensuale e malinconico, ma anche divertente, la mazurka e la polka. Il valzer viennese è un particolare tipo di valzer che prevede una velocità doppia rispetto a quello lento.
Insomma, esistono diversissimi stili di ballo. Potrete scegliere quello a voi più congeniale recandovi nella scuola di danza più vicina a casa vostra e prendendo informazioni sui corsi e gli orari. E' sempre consigliabile effettuare una lezione di prova, per capire se il ballo che si è scelto si sposi con i propri gusti e la propria personalità.

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