La vacanza, ovvero il periodo di relax e riposo concesso a chi lavora o studia, può diventare occasione, oltre che di crescita del bagaglio personale di esperienze, di apprendimento culturale. E' proprio sul motto 'unire l' utile al dilettevole' che sono nate le cosiddette vacanze studio. Il sintagma nominale svela la caratterizzazione ambivalente di questa esperienza: da un lato, si sospendono le routine lavorative o scolastiche recandosi in vacanza, spesso all' estero, per rilassarsi la mente dallo stress quotidiano, mentre dall' altro è possibile sfruttare questo viaggio per immergersi nella cultura di un Paese diverso, guardarla da vicino, confrontarla con la propria. Il contatto con la cultura straniera, che può aprire nuovi orizzonti precedentemente mai considerati, avviene solitamente tramite l' apprendimento della lingua che viene tradizionalmente parlata in quel Paese. In questo modo, specialmente i ragazzi possono affrontare e gestire l' approccio con una lingua diversa in modo più morbido, naturale e meno forzato rispetto alla modalità con cui devono coercitivamente seguire le lezioni di lingua straniera a scuola.
L' apprendimento, che avviene per lo più attraverso dei corsi di lingua appositi, è accompagnato da possibili e varie attività di svago, uscite culturali e tipiche visite dal gusto squisitamente turistico. Inoltre un fattore caratterizzante la vacanza studio è l'intrinseca opportunità di allacciare nuovi rapporti di tipo sociale, conoscendo coetanei provenienti da altre parti del mondo e abbattendo le barriere culturali e linguistiche esistenti tra Paesi diversi, respirando un clima internazionale.
La maggior parte delle vacanze studio viene organizzata dalle scuole superiori. Infatti ormai rientra a pieno titolo nella prassi di molti licei ed istituti adottare questo metodo per poter mandare all’estero gli studenti interessati ad approfondire le proprie conoscenze linguistiche.
La scuola organizza, in genere tramite supporto di un’ agenzia turistica italiana o straniera adepta a viaggi studio, le formalità dello svolgimento, ovvero prenota l' albergo dove si alloggerà, si mette in accordo con la scuola estera dove i ragazzi frequenteranno i corsi di lingua, organizza il programma day by day, si informa sullo spostamento (che può avvenire via aereo, treno, pullman o in nave), etc. E' molto importante che ogni attività sia programmata con cura, per evitare di scontrarsi con inconvenienti dell' ultimo minuto, come problemi di coincidenza di orari o di prezzi. Per questo, la scuola si interessa con largo anticipo riguardo tutte le possibili spese economiche, ad esempio quelle necessarie per le entrate nei musei oppure il costo dei biglietti dei mezzi di trasporto locale. In base al numero di studenti interessati, la scuola stabilirà anche dove saranno alloggiati per la notte. Spessissimo, i ragazzi vengono fatti alloggiare in college o presso famiglie che si impegnano ad ospitarli per tutta la durata della vacanza. In tal caso, lo studente avrà l'opportunità di imparare meglio la lingua, in quanto dovrà confrontarsi e comunicare con persone che non conoscono la sua, anche nelle più banali azioni quotidiane. In genere ogni famiglia ospita due o tre ragazzi, in base alla disponibilità di ognuno.
Lo studente che sia interessato a partecipare alla vacanza deve fornire la propria adesione alla scuola consapevole di tutti i costi i programmi stabiliti, oppure, qualora nella scuola manchino iniziative di tal genere, può rivolgersi per conto proprio ad una associazione idonea, facilmente rintracciabile attraverso internet, pubblicità o voci di raccomandazioni (tanto è diffusa l’iniziativa). Le vacanze studio per studenti non ancora universitari tendenzialmente viene programmata nel periodo estivo, in modo da non coincidere con le lezioni scolastiche. La scuola dovrà quindi informarsi anche sulle condizioni climatiche della meta prescelta e pianificare la durata della vacanza, che in genere oscilla dai dieci giorni a un mese. Nel caso in cui il viaggio culturale sia organizzato da un istituto linguistico, la vacanza può protrarsi per più di un mese, dal momento che non consiste in un'attività deviante dagli obiettivi previsti dal programma scolastico.
Se si desidera recarsi all' estero per studiare una lingua in maniera autonoma, ovvero senza l'intervento della scuola, è bene affidarsi a un' agenzia raccomandabile, che garantisca una situazione nella quale il ragazzo, specie se si tratta della sua prima esperienza, non si trovi a disagio o in solitudine, cosa che potrebbe compromettere l’apprendimento durante le attività di gruppo o le iniziative sociali. Per coloro che invece hanno già vissuto esperienze di tal genere o posseggono una conoscenza della lingua straniera già approfondita e una proprietà di linguaggio più consapevole è possibile un viaggio studio con un’autonoma organizzazione delle attività non inerenti al corso di lingua, cioè le visite ai luoghi tipici, i musei, le uscite serali, e l’impiego del tempo libero. I viaggi studio all’estero sono infatti ideali non solo per gli studenti ma per tutti coloro che hanno come interessi ed obiettivi l' apprendimento della lingua e la conoscenza delle usanze, i modi, i costumi, le tradizioni di una popolazione, città o addirittura nazione.
Sia che il viaggio sia organizzato da una scuola, sia che sia programmato da un' agenzia, il fulcro della vacanza è rappresentato dalla frequenza delle lezioni di lingua straniera, tenute tramite corsi appositi in una scuola o college, ovviamente da insegnanti madre lingua.
Le ore di corso possono dipendere dalle proprie esigenze, dalle proposte dell’agenzia di riferimento o dalla suola a cui ci si è rivolti. In genere sono almeno 15 ore settimanali, esclusi sabato e domenica, fino ad arrivare a 25 ore alla settimana, e i corsi sono divisi in vari livelli, da quelli più semplici a quelli più avanzati. Generalmente, lo smistamento degli studenti nei vari corsi è regolato dagli esiti di un test d' ingresso utile per individuare il livello e la preparazione di ciascuno. Le lezioni possono essere mattutine o pomeridiane, in dipendenza dal corso in cui si è inseriti e dalla decisione della scuola o college.
Alcune agenzie propongono , per coloro che richiedono un numero di ore di lezione molto alto, un “one to one” con un professore, per cui lo studente vive e dorme sotto lo stesso tetto del suo teacher, frequentando ad esempio le medesime persone a lui congiunte. Questo particolare approccio apporta alla fine della vacanza un rilevante incremento della conoscenza della lingua poiché obbliga lo studente a parlarla per tutto il giorno.
Dopo le lezioni di lingua, la restante parte della giornata è dedicata alle attività ricreative che rendono il soggiorno particolarmente piacevole e gradito ai giovani. In questo tempo libero si può partecipare a giochi sportivi, uscite di gruppo con un accompagnatore dello staff dell’agenzia, musei, visite a luoghi d’arte e a rinomati posti tipici, talvolta aderendo ad eventi peculiari della tradizione locale, o uscite shopping per comprare souvenir da portare a casa.
Come eventi serali possono essere organizzate uscite a teatro, cinema, sagre e quant’altro ci sia di divertente e interessante per stimolare l' entusiasmo e facilitare la sinergia con la società straniera che si ha l' occasione di esplorare. Infatti, il programma sociale è parte integrante, e non secondaria, del soggiorno studio. Ogni attività è quindi studiata e curata in ogni particolare e in modo equilibrato e stimolante per i ragazzi.
Riguardo l' alloggio, gli studenti possono scegliere sistemazione in famiglie che risiedono nelle vicinanze della scuola o in college. Gli adulti o gli universitari possono stabilirsi secondo loro criterio e prendere decisioni autonome sull’organizzazione del tempo libero,dell’alloggio e del vitto. Se si è optato per la permanenza al college allora il pranzo può essere il classico packed lunch, qualora si facciano uscite previste dal college oppure qualora il college non comprenda la mensa comune, mentre la cena si consuma al college secondo dispositivi ed orari fissati dallo stesso. Se invece si alloggia in casa vi è la possibilità di cenare con la famiglia, mentre il pranzo è consumato nella mensa del college o al sacco.
Le destinazioni più quotate per effettuare una vacanza studi all' estero sono indubbiamente l' Inghilterra (Londra, Oxford, Cambridge) e gli Stati Uniti (specialmente New York, California, Florida) dal momento che l' inglese è la lingua più diffusa e ormai necessaria al bagaglio culturale di ogni giovane per permettergli di fare strada nel mondo del lavoro. Largamente optate sono anche destinazioni come Spagna (Madrid e Barcellona), Irlanda (soprattutto Dublino), Germania (Monaco e Berlino), Francia, Scozia e Malta.
I costi totali necessari per sostenere un viaggio di questo tipo sono molto variabili e dipendono dalla lontananza della destinazione, dai mezzi impiegati per raggiungerla, dalla durata della vacanza, dai pacchetti stabiliti dalle agenzie e dalle iniziative a cui si vuole aderire.
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