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Tappeti d'antiquariato

Il tappeto è un drappo di tessuto usato per ricoprire pavimenti e pareti, con il principale scopo di ornare l' arredamento, prodotto annodando fili di tessuto in diverse misure, colori, disegni e spessore. Un salotto dove il pavimento è coperto da tappeti raffinati e colorati può diventare molto elegante e prezioso, come se il tappeto donasse un profondo tocco artistico alla stanza. Per questo esistono tappeti di ogni forma e tipo in commercio, tra i quali particolare importanza hanno i tappeti d' antiquariato, ovvero quelli prodotti nel passato, rigorosamente a mano, e conservatisi intatti fino ad oggi grazie ad accurate tecniche di restauro.

Le tipologie in cui possiamo dividere i tappeti antichi sono principalmente due, ovvero i tappeti antichi orientali e i tappeti antichi europei.

Questo metodo di ornamento nacque in effetti in Oriente già nel V o nel VI secolo, per poi diffondersi a partire dal XI secolo grazie all' arte persiana, che introdusse per prima la lavorazione annodata dei tappeti. Per oltre sei secoli, la produzione dei tappeti persiani, denotati da forme floreali con scene di caccia o prese da novelle, fu floridissima, fino a raggiungere il più grande splendore nel Settecento, in particolar modo nella zona dell' attuale Turchia. I tappeti persiani anatolici conservano tuttora il fascino che li contraddistingueva un tempo, tessuti con fili d' oro e d' argento e recanti motivi geometrici asimmetrici ornamentali di varie cromature, specialmente azzurri, rossi, verde Nilo, seppia, giallo ed avorio. La bordatura è spesso ampia e può comprendere anche fino a sette cornici.

Anche l' Egitto fu una zona di alta produzione di tappeti, soprattutto perchè proprio lì fu inventato il telaio per produrli. Questi drappi, chiamati tappeti di Damasco, sono caratterizzati dalla presenza di motivi ornamentali geometrici e stilizzati. I tappeti indiani, invece, che ebbero il massimo momento di splendore tra il XVI e il XVII secolo, sono molto particolari per i fili d' oro che li ornano e la rappresentazione di scene di caccia e motivi naturalistici. Molto quotati sono anche i tappeti antichi cinesi, recanti ornati strani e animali favolosi tipici della cultura cinese, specialmente il drago e la fenice. Il materiale principale con cui sono realizzati i tappeti orientali e la lana di pecora, oppure quella di capra e di cammello.

I tappeti antichi d' origine europea che ancora oggi conserviamo svelano l' influenza dell' arte d' Oriente. Ad esempio, i tappeti ispano-moreschi del XIII secolo presentano forme geometriche e motivi ornamentali simili a quelli dei tappeti anatolici, mentre i tappeti egiziani e persiani furono diffusi in Occidente dai mercanti veneziani a partire dal XVI secolo.
Con l' avvento del Rinascimento, la produzione di tappeti e arazzi europea iniziò ad emanciparsi dall' influenza orientale ed è proprio a questo periodo che risalgono i tappeti d' antiquariato europei più belli ed eleganti, ovvero i tappeti prodotti nelle Fiandre (Bruxelles) e in Francia. L' arte francese ha, in questo senso, dominato la produzione e il commercio dei tappeti fino al XIX secolo. Al Seicento risalgono i tappeti francesi ispirati alla pittura da paesaggio, mentre al Settecento i bellissimi tappeti 'Aubusson', molto quotati anche ai giorni nostri. Si tratta di tappeti fatti a mano caratterizzati da un fondo chiaro o rosso sul quale venivano affisse decorazioni simmetriche floreali dalle forme eleganti e molto sinuose.

I tappeti d' antiquariato, proprio per la preziosità che li investe, necessitano di una buona manutenzione, che, oltre a pulirli, allunga la loro vita. In genere si utilizzano scope di saggina con fibre lunghe anche venti centimetri, oppure i manuali battitappeti in bambù o di plastica. Da evitare l' utilizzo di aspirapolvere, che potrebbe facilitare col tempo l' allentamento dei nodi dell' ordito. Per lavare i tappeti antichi senza danneggiarli si usa una soluzione di acqua, aceto bianco (che fissa i colori) e shampoo neutro, nella quale deve essere inzuppato un pennello di saggina che viene poi fatto passare sul tappetto accuratamente sbattuto.

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