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Orologi d'antiquariato

L' esigenza di misurare il trascorrere del tempo è un bisogno intrinseco e naturale dell' uomo, che può organizzare le sue attività di vita sulla base della coscienza delle ore che passano. Per questo quando furono inventati i primi orologi , già nel X secolo, la rivoluzione fu sorprendente. Per fare un esempio, i monaci dei conventi avevano ora un nuovo metodo per avvisare l' inizio dei vari momenti lavorativi e di preghiera che scandivano la giornata. Oppure, i grandi orologi che a partire dal XIV secolo furono costruiti sulle torri e sulle facciate delle cattedrali permettevano alla gente di sapere con precisione in che momento della giornata si trovassero. Il passaggio dai vecchi metodi di misurazione del tempo (basti citare a titolo di esempio la meridiana e la clessidra) alla nascita dell' orologio meccanico fu graduale, e si può fissare attorno al XVI secolo la nascita di un modello di misurazione del tempo più preciso e innovativo dei primi semplici orologi, che funzionavano ancora con molte imprecisioni. E' appunto a questo periodo che risalgono gli orologi che noi oggi chiamiamo orologi d' antiquariato, molti dei quali si sono conservati integri, grazie a tecniche di restauro, fino ai giorni nostri.

Seppur sia palese lo scarto tra questi vecchi orologi e quello moderni, sempre più sofisticati e tecnologici, un orologio antico assume altrettanto palesemente un grande fascino. Sia dal punto di vista artistico sia da quello economico, questi oggetti hanno quindi un grande valore. Per certificarlo basti recarsi a una delle numerose aste d' antiquariato che periodicamente si tengono in molte città d' Italia, oppure girare per un mercatino, una fiera. Troverete magari un elegante orologio a pendolo antico oppure un piccolo prezioso orologio da taschino decorato a mano.

Esistono molte varianti degli orologi antichi, ognuna rispecchiante lo stile artistico del periodo in cui fu costruito, così come tutti i pezzi d' antiquariato. Ad esempio, gli orologi francesi di fine settecento – inizio ottocento (stile 'Luigi XVI') sono caratterizzati da una estrema eleganza e preziosità che si estrinsecano in decorazioni raffinate e materiali come oro e bronzo dorato, e rappresentano oggi un pezzo molto in voga sul mercato dell' antico. La particolarità di un orologio d' antiquariato risiede nel fatto che quest' oggetto è unico, nonché bello dal punto di vista estetico. Lo si può notare, ad esempio, dalla precisione con cui venivano foggiate le lancette (in ferro o bronzo) e la raffinatezza dei numeri romani apposti sul quadrante. I quadranti sono in genere quadrati o rotondi e quelli degli orologi più preziosi presentano sulla superficie decorazioni in oro o in bronzo, atte ad esaltare ancora di più l' oggetto. Inoltre, molti orologi d' antiquariato esplodono nelle loro forme, dando origine a decorazioni naturalistiche e eleganti (stile Rococò). Infatti gli orologi antichi sono essenzialmente caratterizzati dal fatto che non è il quadrante l' unica parte costitutiva dell' orologio, bensì gran parte del merito della loro bellezza è dovuto al sostegno che li regge. Parliamo in effetti di orologi antichi da tavolo (i più antichi fino ad oggi conservati risalgono al XV secolo). Questi sono costituiti da un supporto, in genere di bronzo o d' oro oppure di ferro battuto dorato, che in realtà è una vera e propria scultura in miniatura. Ad esempio, si foggiavano dal bronzo piccole statuine rappresentanti soggetti mitologici, divinità, ninfe, sovrani, che formavano una piccola composizione artistica nella quale veniva incastrato l' orologio vero e proprio. Il risultato è quello di un oggetto estremamente prezioso, dove il bianco del quadrante risalta e risplende grazie al materiale prezioso che lo attornia. Molto eleganti sono gli orologi da tavolo con contenitore in argento o cofanetto laccato e intarsiato.

Altrettanto elaborati contenitori per orologi sono le strutture lignee degli orologi a pendolo. Il legno veniva decorato con tecniche di intaglio e di intarsio e poi dorato oppure abbellito grazie all' inserzione di fini decorazioni a mano, spesso di stampo naturalistico. Una vetrata veniva inserita nella struttura lignea per esibire il moto del pendolo. Molto preziosi sono anche i più piccoli orologi antichi da taschino: spesso ornati da eleganti catene in oro, erano decorati a mano sul coperchio superiore e anche sull' interno, per risaltarne la meccanica e la precisione. Gli orologi da polso più rari e originali, inventati alla fine del XIX secolo e diffusi a partire dagli anni venti del XX secolo, sono quelli con cinturino in cuoio.

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